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lunedì 4 aprile 2011

STREET ART FIORENTINA: ARRIVA GUERRILLA SPAM

Non calpestare la tua dignità

Nella nostra Firenze è fiorito un altro interessante caso di street art. Si chiama Guerrilla Spam e si tratta di un progetto fino ad ora operativo unicamente in Toscana.

Non è dato sapere altro degli autori delle opere che Next oggi vi presenterà. Come nei migliori e rispettabili attacchi di street art l'identità dell'autorescompare di fronte alla sua creazione che parla per esso tentando di lanciare un messaggio soggettivo quanto universalizzante.

Guerrilla Spam. Un nome che si fa manifesto ideologico ed artistico. Si tratta di una guerriglia ispirata senza dubbio ai canoni del moderno guerrilla marketing, una definizione coniata nel
1984 dal pubblicitario statunitense Levinson.

Un nome per indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale ed a basso costo, ottenuta attraverso l'utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi capaci di far leva sull'immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali.

Il secondo termine è SPAM. Proprio il nome della carne in scatola ingleseche nel secondo dopoguerra inondava di pubblicità le famiglie britanniche tanto da portare alla creazione del moderno neologismo, lo Spam appunto, sinonimo di pubblicità invasiva nel Web.

Tele-stupriamoci


Guerrila Spam sembra eleggersi alfiere visivo per una lotta strategica ed artistica contro il regime del tubo catodico, quel regime televisivo che gli artisti di questo progetto considerano fuorviante, disinformativo ed ottenebrante la mente dell'individuo contemporaneo. Si tratta di una critica aperta contro lamadre dei media: la televisione.

Una televisione evidentemente intesa come ago ipodermico capace di iniettare sotto la cute dello spettatore contenuti manipolatori. Una critica che sconfina anche verso l'altro lato dello schermo dove giace lo spettatore.

Un individuo non inerme, ma attivo che avrebbe la possibilità di riflettere, misurare, soppesare i contenuti, filtrarli a modo suo ed ottenere un precipitato costruttivo. Ma che il più delle volte giace rannicchiato sommerso da un sovraccarico informativo che lo uccide crocifiggendolo sul divano.

Gli artisti di Guerilla Spam insinuano la loro arte visiva in maniera educata e rispettosa nei confronti dell'ambiente urbano utilizzando principalmente carta 80 gr e colla da carta da parati in polvere, sciolta in acqua.

I lavori sono così totalmente rimovibili con un intervento umano diretto, riassorbibili dallo stesso ecositema città che li ospita nel tempo. Il messaggiorimarrà vivo finchè lo vorrà la gente.
Tele Amanti

Gli attacchi d'arte eseguiti fino ad ora sono circa 8 e sono tutti visualizzabili sulblog del gruppo. In "Tele Amanti" vediamo corpi femminili e maschili caricaturali, straziati da antenne e cavi che come frecce di Cupidoattraversano i corpi per generare un'attrazione che non si consumerà mai se non nella buia solitudine personale a tratti illuminata dal bagliore televisivo.
Lo studio nuoce gravemente al regime

Interessante anche "Lo studio nuoce gravemente al regime" dove un moderno San Sebastiano telecefalo, giace incatenato e trafitto in un martirio angosciante. 200 stampe di piccolo formato dell'opera sono state furtivamente introdotte all'interno di alcuni libri della Biblioteca delle Oblate di Firenze.
Tv Monarchy



In "Tv Monarchy" l'emblema di questo gruppo di artisti, un innaffiatoio inonda il cavo televisivo che ormai sembra essere l'unico artefice dell'unità del nostro Noi collettivo ed individuale.

Lungo il cavo gli schermi trasmettono seni e zone inguinali scoperte: la monarchia televisiva si nutre della ferocia sessuale inespressa che abita ognuno di noi e che trova sfogo soltanto al bagliore dello schermo televisivo.

Un messaggio forte, deciso, chiaro. Non allegorie o sopraffini rimandi. Un messaggio che è un invito a riflettere, aprire la mente. Proprio osservando questi lavori torna alla mente il vecchio slogan Popperiano degli anni '90 "spegni la tv, accendi il cervello". Troppo riduttivo, troppo banale e precostituito. A nostro parere il messaggio di Guerrilla Spam va oltre la criticaal mezzo e si rivolge direttamente allo spettatore.
Tele-stupriamoci

Un uomo rapito dalla cultura dominante, incapace di soffermarsi a riflettere e di costruire un proprio profilo culturale che lo difenda da quanti in una modernità liquida tentano di soggiogarlo ed ingannarlo. Un uomo che deve avere il coraggio di cambiare.

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