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mercoledì 12 febbraio 2014

HOGRE - MINA! - recensione della mostra di Giorgio “Talpa G 44” Silvestrelli




Esce oggi la recensione di Giorgio "Talpa G 44" Silvestrelli, nuovo collaboratore di Street Art Attack, sulla mostra di Hogre che si è tenuta a Roma allo spazio Laszlo Biro.


Laszlo Biro presenta: HOGRE

Mina!


Immaginatevi una stanza bianca. Completamente bianca. Candida, intonsa. Poi immaginate uno street artist. Sporco di vernice. Con mani multicolore per via dei numerosi stencil. Immaginate che il suddetto decida di vivere per un periodo di quasi due mesi all’interno della stanza bianca. Il risultato? Non è così scontato come immaginate.

Laszlo Biro è uno spazio espositivo situato al Pigneto, vivace quartiere di Roma. Ultimamente un po’ troppo vivace. Locali e movida a parte, questo ritaglio di città vive quotidianamente molteplici problemi sociali dovuti ad un’integrazione razziale e culturale molto spesso conflittuale.
Laszlo Biro è molto di più di una semplice galleria d’arte. Da Laszlo, infatti, non troverete quadri o stampe appese alle pareti. Non troverete pedanti curatori o galleristi altezzosi.
Laszlo Biro è uno spazio artistico nel senso più ampio del termine. Ogni mostra permette, infatti, ad un artista di portare un proprio progetto e di svilupparlo all’interno del locale. Da UNO a Run, passando per Dem, #cancelletto#, Halo Halo, MP5 e Diamond, solo per citarne alcuni, ognuno di loro ha interamente ricoperto ogni centimetro quadrato della galleria (dalle pareti al soffitto) con il proprio stile e la propria fantasia. Stessa cosa è successa con Hogre. Ma facciamo un piccolo passo indietro.


Ph: Giorgio "Talpa G 44" Silvestrelli

Lo street artist romano è stato avvicinato dal team di Laszlo mentre si recava ad un’assemblea di un collettivo di lotta per la casa. Roma è sì una bellissima città, dove tutti vorrebbero vivere ma, se da un lato gli affitti e i prezzi delle case sono troppo spesso inaccessibili, dall’altro si trova a fronteggiare il problema di stabili sfitti. Questo fatto ha portato alla nascita di diversi collettivi che lottano sul fronte dell’emergenza abitativa. Durante una di queste assemblee Hogre ha manifestato ai ragazzi di Lazlo Biro il suo desiderio di dedicare più tempo al disegno per migliorare la propria tecnica. Su queste basi nasce Mina!. Molto di più di una semplice mostra/performance ma una vera e propria residenza d’artista così come accadeva ai tempi di Dante Alighieri o Lorenzo il Magnifico.
Uno spazio libero dove poter sperimentare e migliorare il proprio stile artistico ma, allo stesso tempo, dove poter vivere.
Armato solamente di matite Hogre si è, così, trasferito con tutto il suo immaginario nella galleria e ha utilizzato i muri della stanza come pagine di un gigantesco sketch book.


Ph: Giorgio "Talpa G 44" Silvestrelli

Entrando più nel dettaglio troviamo un soffitto quasi interamente ricoperto di tag. Al centro due mani che si sfiorano, di michelangiolesca memoria.
In fondo alla stanza, sulla sinistra, c’è il letto con ai piedi una specie di “comodino d’emergenza”.
Sopra il letto capeggia un gigantesco Frankenstein.
Geniale l’idea dell’artista di lasciare un piccolo spazio, con tanto di matita appesa al muro, dove le persone che passavano a trovarlo potessero in qualche modo lasciare un ricordo o dare il proprio piccolo contributo.
Più di cinquanta schizzi che, tra improbabili soggetti e i divertenti disegni, sono così tanti che è impossibile farne un elenco completo.
Da Ghandi all’Ayatollah Khomeini passando per studi leonardeschi sull’anatomia umana, senza dimenticare il coccodrillo antropomorfo, vera e propria mascotte dell’artista, ogni disegno, ogni frase, ci apre una piccola finestra sul mondo interiore di Hogre.
Grazie a questo esperimento è possibile vedere quanto studio e quanto lavoro ogni street artist prepari prima di correre in strada e “imbrattare” qualche parete. Non solo, entrando da Laszlo si ha quasi l’impressione di entrare nel cervello dell’artista e di calarsi completamente nell’immaginario di Hogre. Dissacrante, divertente, sarcastico, con quella punta polemica che è possibile ritrovare non solo in questi disegni, ma anche in tutti gli altri lavori di quest’originale artista di strada.
Mina! è stata inaugurata il 21 dicembre 2013 e ha avuto il suo finissage il 25 gennaio del 2014. Moltissime sono state le persone accorse in queste settimane per vedere Hogre al lavoro, scambiare quattro chiacchiere o semplicemente portargli qualcosa da mangiare. Forse Mina! è uno dei rari casi dove le persone sono andate ad una “mostra” non solamente una volta, ma anzi sono tornate più volte per poter ammirare qualche nuovo disegno.
In conclusione non c’è dato di sapere dove si trasferirà Hogre, se sarà ospitato da qualche amico o se continuerà a vivere ancora per un po’ all’interno di quella che una volta era una stanza bianca. Siamo invece sicurissimi che presto da Laszlo Biro le pareti torneranno candide e pronte ad ospitare il tratto geniale e riconoscibile di qualche altro street artist.

Testo e foto: Giorgio “Talpa G 44” Silvestrelli



Ph: Giorgio "Talpa G 44" Silvestrelli


Ph: Giorgio "Talpa G 44" Silvestrelli


Ph: Giorgio "Talpa G 44" Silvestrelli


Ph: Giorgio "Talpa G 44" Silvestrelli


Ph: Giorgio "Talpa G 44" Silvestrelli


Ph: Giorgio "Talpa G 44" Silvestrelli


Ph: Giorgio "Talpa G 44" Silvestrelli


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