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venerdì 7 marzo 2014

Street Art Parking a Palermo - SAA Report - di Marco Mondino




Inaugurato il primo marzo a Palermo, all’Hotel Ibis, lo Street Art Parking si caratterizza come un’esperienza inedita nel capoluogo siciliano.
Corn79, Mrfijodor, DMS, Mr.Thoms, Zed1, Rosk e Hunto hanno lavorato per quasi una settimana all’interno del parcheggio dell’albergo realizzando i loro interventi in uno spazio di circa ottocento metri quadrati e contribuendo con stili e concept diversi a riscrivere uno spazio che, fino ad ora, risultava anonimo. Un angolo di Palermo è diventato, così, la meta non solo di appassionati ed estimatori della Street Art ma anche un elemento che conquista l’interesse di passanti e cittadini, andando ad affermare l’importanza e il ruolo che oggi svolgono gli interventi di muralismo artistico all’interno delle città.
Il tema da cui è partita l’idea è quello della legalità affrontato in maniera originale e personale dagli artisti coinvolti, che hanno lavorato sia singolarmente sia facendo interagire i propri linguaggi e le proprie visioni. È il caso di Mrfijodor e Corn79 che, dopo aver collaborato ad una serie di progetti artistici, si sono ispirati per questa occasione alla figura di Pippo Fava, giornalista siciliano ucciso da Cosa Nostra il 5 gennaio del 1984.


Mr fijodor e Corn79

Corn79 ha tracciato forme circolari andando a creare un’opera caratterizzata da cerchi grigi e mandala colorati roteanti che entrano in relazione tra di loro e dialogano con l’intervento figurativo di Mrfijodor.
Il lavoro di David Melo Santos (DMS), invece, riesce a sfruttare non solo la parete ma anche gli oggetti circostanti. DMS infatti per questo progetto va oltre l’idea del muro come supporto del fare artistico, come del resto aveva fatto in passato in altri suoi interventi ridisegnando pietre, cassonetti e sacchi della spazzatura.


Dms

Un’opera dalle grandi proporzioni è quella che unisce il lavoro di Mr.Thoms e Zed1 intitolata La mafia non esiste e la piova è un telefilm.
In questo progetto una gigantesca piovra estende i suoi tentacoli nelle superfici e imprigiona le figure danzanti che serrano le mani davanti agli occhi. I corpi appaiono in balia della piovra che ora ne tiene le redini, ora si insinua nelle menti. Zed1 dipinge, così, il suo universo immaginario fatto di burattini e figure umane dal sapore fantastico e al contempo malinconico e riesce insieme a Mr.Thoms a suscitare spunti di riflessione nell’osservatore.

Mr. Thoms e Zed1


Zed1 e Mr.Thoms

I lavori di Hunto e del siciliano Rosk occupano invece le due restanti pareti. Il primo compone forme cubiste con colori accesi e il secondo introduce nel suo lavoro una frase di Oriana Fallaci, disegnando sguardi intrappolati ma in cerca di una via di fuga.
Alla dimensione prettamente figurativa, due degli interventi scelgono di accostare anche la parola con la scelta di frasi brevi e incisive che ben sintetizzano i temi posti dalle opere.


Hunto


Rosk

Rosk

Situato di fronte al porto in una delle vie del Borgo vecchio lo Street Art Parking si inserisce in un punto interessante della città e confluisce in una zona dove recentemente sono state realizzate diverse operazioni di Street Art, in particolare da Ema Jons.

Lo Street Art Parking può essere così il punto iniziale per un piccolo tour che può continuare anche nelle vie adiacenti dove sono presenti altri tre interventi realizzati da Hunto, Zed1 e Mr.Thoms. 


Hunto

Zed1

Mr. Thoms



Ph: Marco Mondino

Marco Mondino
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